La più verde e la più protetta delle isole ponziane: Zannone fa parte del Parco Nazionale del Circeo ed è un santuario di macchia mediterranea, con i resti di un antico monastero e una colonia di mufloni. Si visita via mare, in giornata da Ponza.
Vedili sulla mappaLo sbarco è alla spiaggia della Calcara, da cui parte il sentiero che sale nel bosco; in alto, avvolti dal leccio, restano i ruderi dell'antico monastero che ricordano i secoli in cui l'isola era abitata dai monaci. Il resto è natura: Zannone è l'unica isola dell'arcipelago ad aver conservato la copertura forestale originaria, ed è per questo che è entrata nel Parco Nazionale del Circeo.
Si arriva solo via mare da Ponza, con le escursioni in barca che spesso abbinano Zannone al giro dell'isola madre. L'accesso a terra è regolamentato dal Parco: informati prima sulle modalità di sbarco e visita. Il periplo in barca, tra scogliere e acqua trasparente, vale comunque da solo la traversata.
L'isola fa parte del Parco Nazionale del Circeo e l'accesso a terra è regolamentato: le escursioni in barca da Ponza permettono il periplo dell'isola e, quando consentito, lo sbarco alla Calcara con salita al monastero.
Per il suo valore naturalistico: è l'unica isola dell'arcipelago ad aver conservato la copertura boschiva originaria di leccio e macchia mediterranea, oltre a ospitare una colonia di mufloni introdotta nel Novecento.
Una giornata o mezza giornata da Ponza, a seconda del tour: molte escursioni combinano il periplo di Zannone con le cale di Ponza. La traversata è più lunga di quella per Palmarola, ma il paesaggio ripaga.