È l'isola madre dell'arcipelago: qui ci sono il porto borbonico, i paesi, le spiagge più celebri e la quasi totalità dei servizi. Questi sono tutti i punti d'interesse dell'isola di Ponza, dalla zona del porto fino a Le Forna.
Vedili sulla mappa































Cinque tappe disegnano il ritratto dell'isola: il porto borbonico con la sua mezzaluna di case pastello, la falesia di Chiaia di Luna, le Piscine Naturali di Le Forna, la spiaggia del Frontone e le Grotte di Pilato di epoca romana. Intorno, decine di cale e punti panoramici: le trovi tutte qui sopra, e per pianificare il giro c'è la mappa dell'isola.
Ponza si gira senza auto: gli autobus di linea, i taxi e i noleggi di scooter coprono l'asse tra il porto e Le Forna, e a piedi si raggiungono belvedere e sentieri. Ma la vera circonvallazione è il mare: i taxi boat e le gite in barca collegano le spiagge e mostrano il lato dell'isola che dalla strada non si vede. Per arrivare, traghetti e aliscafi partono dal Lazio: tutte le rotte sono su come arrivare a Ponza.
Con traghetti e aliscafi in partenza principalmente da Formia, Terracina e Anzio; nei mesi estivi i collegamenti si moltiplicano. L'isola non ha aeroporto e l'auto non è necessaria: molti visitatori la lasciano nei parcheggi del porto d'imbarco.
No: le distanze sono brevi e in alta stagione lo sbarco dei veicoli per i non residenti è soggetto a limitazioni. Bus di linea, taxi, scooter a noleggio e taxi boat coprono tutte le esigenze.
La zona del porto è comoda per ristoranti, imbarchi e vita serale; Le Forna è più tranquilla e vicina a Piscine Naturali e Cala Feola. Case vacanza e strutture sono distribuite su entrambe le zone.