Villa delle Tortore
Il parco pubblico di Campo Inglese, in quota tra il porto e Le Forna, affacciato sul tramonto e su Palmarola
Villa delle Tortore, il parco aperto tutto l'anno
Il parco è aperto alla cittadinanza dal 23 agosto 2026 e resta accessibile durante tutto l'anno, non solo in stagione. L'inaugurazione, intitolata «Emozioni al Tramonto», si è tenuta quella domenica alle 20:00, ufficializzata dal Sindaco e accompagnata dalla Banda Musicale Isola di Ponza.
Il primo spettacolo pubblico ospitato dal parco è stato «Ulisse nell'occhio della Maga Circe», il 31 agosto 2026: il parco ha una gradinata in legno e una platea semicircolare affacciate sul mare, ed è nato anche per ospitare serate come quella.
Come arrivare a Villa delle Tortore
La villa sta in Via Campo Inglese, sulla strada provinciale che collega Ponza Porto a Le Forna, quindi a metà strada tra i due centri e in quota rispetto al mare. Ci si arriva con il bus di linea che fa la tratta porto-Le Forna, in taxi o con uno scooter a noleggio: tutte le opzioni sono nella guida su come muoversi a Ponza.
Non è un luogo che si raggiunge dal mare né dalle spiagge: è la parte collinare al centro dell'isola, esposta a nord ovest, e per questo guarda il tramonto e la sagoma di Palmarola.
Cosa si può fare nel parco, e cosa resta chiuso
Il parco è pensato come punto di ritrovo: area giochi per bambini e giardini pubblici, dove passare tempo all'aria aperta, fare un picnic, camminare o correre, fermarsi a guardare il panorama e il tramonto. Attorno c'è il parco botanico che accompagnava la villa quando era una residenza privata.
L'edificio storico invece non è accessibile, con l'eccezione dei servizi igienici: la riapertura riguarda il parco, non gli interni della villa. Chi ci va contando di visitare le stanze resta a mani vuote, ed è bene saperlo prima.
Dove si trova Villa delle Tortore
Campo Inglese, a metà strada tra il porto e Le Forna L'indirizzo è Via Campo Inglese, nel territorio di Le Forna, sulla strada provinciale che collega Ponza Porto alla frazione. La zona ha un valore paesaggistico e naturalistico alto: si è in quota, lontani dalle spiagge, e lo sguardo cade sul mare aperto verso occidente e sulla sagoma di Palmarola.La storia della villa
Da residenza privata degli anni Settanta a bene pubblico La villa fu costruita negli anni Settanta dalla famiglia Ferraris come residenza estiva privata, immersa in un parco botanico di pregio. Dopo diversi passaggi di proprietà fu acquistata dalla Regione Lazio per circa 2,8 milioni di euro, che è il prezzo di acquisto dell'immobile e non il costo dei lavori, e rimase per anni sostanzialmente inutilizzata, esposta al degrado e ad atti di vandalismo. Nel 2017 e nel 2018 Regione Lazio, Agenzia del Demanio e Comune di Ponza avviarono formalmente il percorso di recupero e valorizzazione; nel 2020 la proprietà è passata al Comune di Ponza. Tra il 2020 e il 2021 si ipotizzò di farne un centro di alta formazione sulla sostenibilità e sulla science diplomacy mediterranea, un progetto che non si è realizzato. Il recupero poi eseguito è stato finanziato e realizzato dalla Regione Lazio, mentre la gestione dello spazio è del Comune di Ponza.La villa nella fiction
Una delle location di “Un’altra vita” Il complesso è noto anche per essere stato una delle location ponzesi della fiction “Un’altra vita”, girata sull'isola e andata in onda su Rai 1.Com'è fatto il parco
Dal vialetto d'ingresso all'arena sul mareSi entra da un vialetto lastricato con la staccionata in legno, fra la macchia e i terrazzamenti che salgono lungo la collina. All'ingresso c'è un pannello in maiolica con la mappa d'Italia, uno degli elementi decorativi rimasti dalla villa privata.
Il punto più scenografico è sul lato a mare: una gradinata in legno scende verso una platea semicircolare affacciata sull'acqua, con Palmarola sull'orizzonte. È lì che il 31 agosto 2026 è andato in scena il primo spettacolo ospitato dal parco.
Cos'è diventato il parco
Uno spazio aperto tutto l'anno, non solo in stagione La destinazione è quella di parco pubblico: area giochi per bambini e giardini che fanno da punto di ritrovo per residenti e visitatori, dove passare tempo all'aria aperta, organizzare un picnic, camminare o correre, fermarsi a guardare il panorama e il tramonto. Il parco è aperto durante tutto l'anno, quindi non è uno spazio legato alla sola stagione estiva. La muratura storica della villa resta invece non accessibile, con l'eccezione dei servizi igienici.Domande frequenti
Il parco di Campo Inglese è aperto alla cittadinanza dal 23 agosto 2026, giorno dell'inaugurazione con la cerimonia serale «Emozioni al Tramonto», e resta aperto durante tutto l'anno: non è un'apertura stagionale.
In Via Campo Inglese, nella parte collinare al centro dell'isola di Ponza, a metà strada tra il porto e Le Forna, sulla strada provinciale che collega i due centri. Si raggiunge in bus, in taxi o con un mezzo a noleggio.
No. La riapertura riguarda il parco: la muratura storica della villa resta non accessibile, a eccezione dei servizi igienici. Restano visitabili i giardini, l'area giochi per bambini e i punti panoramici.
Il parco è esposto a nord ovest, sul mare aperto e sull'isola di Palmarola: è uno dei punti dell'isola da cui si guarda il tramonto. La cerimonia di inaugurazione si chiamava «Emozioni al Tramonto» proprio per questo.
Dove si trova
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