Coste vulcaniche bianche e gialle, falesie a picco e acqua che vira dal turchese al blu: le spiagge e le cale sono il motivo per cui si viene a Ponza. Alcune si raggiungono a piedi dal porto, molte solo via mare: qui le trovi tutte, con la scheda di ognuna e la mappa in fondo alla pagina.
Vedili sulla mappa































Delle spiagge e cale dell'isola, quindici si raggiungono da terra, e stanno in due gruppi. Intorno al porto, a piedi: Sant'Antonio, Giancos, Santa Maria, il Frontone e, sul versante opposto, Punta del Fieno. A Le Forna, nella parte alta dell'isola: Cala Feola, l'unica di sabbia, le Piscine Naturali, Cala Fonte, Cala dell'Acqua, Cala Gaetano, Cala Cecata, Cala Cavone, Cala Cantina, La Caletta e La Torretta.
Per quelle di Le Forna serve il bus di linea: la corsa singola costa 2,50€ e due navette servono proprio le spiagge, una per le Piscine Naturali e Cala Feola, l'altra per Cala dell'Acqua e Cala Fonte. Il biglietto va comprato prima di salire a bordo. Al Frontone si scende alla fermata omonima e si prosegue per il sentiero che passa davanti al Museo Etnografico, oppure si prende un taxi boat dal porto.
Una precisazione che fa risparmiare una giornata: Chiaia di Luna non si raggiunge a piedi. La galleria romana che la collegava al porto è chiusa e la spiaggia è interdetta dal 2001 per il rischio di crolli dalle falesie: si ammira soltanto dal mare.
Il meglio della costa ponzese si vede dall'acqua. Chiaia di Luna, con la sua falesia a mezzaluna alta un centinaio di metri, oggi si ammira soprattutto dal mare; poi l'Arco Naturale, Cala Felce, Cala Gaetano e i faraglioni della Madonna, fino alle cale selvagge di Palmarola come le Cattedrali. Le raggiungi con una gita organizzata o noleggiando una barca, anche senza patente.
Da giugno a settembre il mare è nel pieno; al mattino presto le cale sono più calme e l'acqua più limpida, e fuori da agosto molte baie tornano quasi deserte. La costa cambia con l'esposizione: se soffia vento su un versante, quasi sempre l'altro lato dell'isola è riparato, ed è un motivo in più per muoversi in barca e scegliere la cala giusta in giornata. Prima di partire dai un'occhiata al meteo e stato del mare.
Chiaia di Luna è la più iconica, con la falesia a mezzaluna che si ammira dal mare; il Frontone è la più viva e facile da raggiungere; Cala Feola con le Piscine Naturali è perfetta per chi cerca acqua calma e ingresso da terra.
Cala Feola è l'unica vera spiaggia di sabbia dell'isola. Le altre spiagge e cale hanno fondo di ciottoli, roccia o piattaforme naturali di tufo: scarpette da scoglio e telo spesso sono buoni compagni di viaggio.
Con i taxi boat dal porto per le spiagge principali, con le gite in barca giornaliere che fanno il giro dell'isola con soste bagno, oppure noleggiando un gozzo o un gommone: sotto i 40 CV non serve la patente nautica.
Quindici fra spiagge e cale. Vicino al porto: Sant'Antonio, Giancos, Santa Maria, il Frontone e Punta del Fieno. A Le Forna, servite dal bus di linea: Cala Feola, le Piscine Naturali, Cala Fonte, Cala dell'Acqua, Cala Gaetano, Cala Cecata, Cala Cavone, Cala Cantina, La Caletta e La Torretta. Chiaia di Luna invece no: l'accesso da terra è interdetto e si vede solo dal mare.