Spiagge e cale scolpite nel tufo, fondali vulcanici da esplorare con maschera o bombole, un porto borbonico e le grotte romane: qui trovi tutti i punti d'interesse dell'arcipelago ponziano, ognuno con la sua scheda dedicata. Scorri per tipologia oppure guardali direttamente sulla mappa.
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Ponza non è sola: l'arcipelago ponziano comprende anche Palmarola, selvaggia e quasi disabitata, e Zannone, l'isola verde protetta dal Parco Nazionale del Circeo. La maggior parte dei punti d'interesse si concentra sull'isola di Ponza, da Chiaia di Luna alle Piscine Naturali, dalle Grotte di Pilato al porto borbonico. Ma è mettendo insieme le tre isole che il viaggio prende forma.
Ogni isola ha una pagina dedicata con i suoi luoghi: usale per costruire l'itinerario, soprattutto se hai pochi giorni a disposizione.
A Ponza il mare è la strada principale: molte cale e tutti i luoghi di Palmarola e Zannone si raggiungono solo in barca. Le opzioni sono le gite in barca organizzate, il noleggio di gozzi e gommoni (anche senza patente) e i taxi boat che dal porto servono le spiagge principali. A terra, sentieri e stradine collegano i punti panoramici e i siti storici.
Per orientarti tra tutti i luoghi c'è la mappa dell'isola: ogni punto è georeferenziato e collegato alla sua scheda.
In un weekend si visitano i luoghi simbolo dell'isola di Ponza; con 4-5 giorni si aggiungono le gite in barca a Palmarola e Zannone e le cale raggiungibili solo via mare, vivendo l'isola con più calma.
Da maggio a settembre per la vita di mare; giugno e settembre offrono acqua calda, meno folla e prezzi più bassi rispetto ad agosto. In primavera l'isola è ideale per camminate e visite ai siti storici.
Il porto borbonico, una gita in barca con sosta alle cale più belle (Chiaia di Luna e i faraglioni si ammirano dal mare) e, se resta tempo, le Piscine Naturali a Le Forna. Un giro dell'isola in barca tocca in poche ore i luoghi principali.